Home Archivio delle voci  
  GIARDINI DELLA MEMORIA   MEMORIA OVER 90   CATTURARE LE STORIE   CAPITANI DI IMPRESA   LUCE E BUIO   Studenti Unibo '38-'45   Pescopennataro   SENSO LUOGHI          
Ecofox

Università di Rimini
ENGLISH
CONTATTI
PUBBLICAZIONI
CREDITS
ATTIVITA'
CERCA DATABASE
   

06 / UNIVERSITA' E FASCISMO.
Studenti dell’Alma Mater, 1938-1945
Studenti Unibo argomenti interviste
Brano tratto dalla testimonianza di Malatesta Goffredo:

Il G.U.F.
[…] Del G.U.F. c’era la sezione a Rimini e il segretario del G.U.F. di Rimini era un certo T., era un boxer molto bravo, giovane, era a Economia e Commercio; a quel tempo Economia e Commercio non faceva proprio parte dell’università, era la scuola di Economia e Commercio, ma anche Ingegneria d’altra parte. Lì non discutevi, se alla domanda del primo anno di università non presentavi che eri iscritto al G.U.F. non entravi e poi ci voleva anche la prova atletica, sì. Mi ricordo che era novembre, era freddo, siamo andati allo stadio qui a fare la corsa dei cento metri, il salto così e allora andava presentato quel piccolo certificato per essere iscritti. Io non dico quanti minuti ho fatto di cento metri! Non ero abituato […].
Vi dico un episodio del G.U.F., quella è carina. Non so se era un sabato, io ricevo una cartolina gialle “Recarsi subito alla sede del GUF”, bò, cosa ho fatto? Non ho fatto niente. Mi reco alla sede del G.U.F. e c’era T. che dice: “Mi risulta che tu non sei iscritto nella Milizia Universitaria Fascista”, milizia, non G.U.F., dico: “Se è volontaria perché devo…” “E’ volontario obbligatorio non fare storie. Non esci di qui finché non firmi” e mi dà tre fogli, una volta c’erano tre fogli di diversi colori con la carta copiativa e la matita copiativa. Comincio a scrivere, Goffredo Malate… poi mi viene un’illuminazione “Scusa sai ma io sono un minorenne ancora” “Come sei minorenne?” “Sì” a quei tempi si diventava maggiorenni a ventuno anni e io ne avevo diciotto. Dico: “Guarda, io sto qui a due passi, faccio un salto, faccio firmare a mio padre e poi torno” allora sono uscito e non sono più tornato. Questo sarebbe da ridere. Un giorno eravamo in un campo di concentramento vicino a Varsavia e chi incontro lì? T. Allora mi viene: “O T. ho ancora quel foglio…” e anche lui si è messo a ridere poverino […]. E poi all’università fascista proprio, oltre al G.U.F., c’era la Milizia Universitaria Fascista che portava notevoli aiuti, in questo senso: se uno frequentava l’università fascista, sostituiva il premilitare, che voi non sapete cos’è, è una roba noiosa. A diciotto anni il sabato pomeriggio bisognava andare in quella piazza a fare esercitazioni premilitari, con un fucile novantuno, sciocchezze così. Intanto tutto il pomeriggio era impiegato. Gli universitari fascisti questo lavoro lo potevano fare a Bologna, con il vantaggio che alla fine dei sei anni di università avrebbero avuto il grado di sottotenente medico senza bisogno di fare l’accademia a Firenze, era un grosso vantaggio. Ma noi di Rimini naturalmente la domenica volevamo stare a casa e quel vantaggio non l’abbiamo mai avuto; poi gli universitari di Medicina non potevano andare credo […].

Dati intervista
   
< Torna a elenco
Cognome Nome
Goffredo Malatesta
Mestiere svolto
Medico
Anno di nascita
1917
Data intervista
05/04/2011
Luogo di nascita
Rimini (RN)
Durata intervista
50 min
Trascrizione
SI
 
 
Collocazione
Studenti Unibo - casn26

Guarda il video

Installa Adobe Flash Player 9


Palazzo Cassi, Piazza della Vittoria n. 9 / 61039 San Costanzo (PU) / laboratoriodimemorie@gmail.com