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01 / GIARDINI DELLA MEMORIA |
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IL PARROCO CE NE HA DETTE TANTE
...Mi sono fidanzata nel 1968 e avevo 17 anni ma già di vista ci conoscevamo già da diverso tempo: uno sguardo, due parole, però sempre in compagnia. Poi abbiamo iniziato ad uscire un pochino più da soli e dopo un paio di mesi è venuto in casa.
I miei genitori sapevano che io parlavo con sto ragazzo e mia sorella con un altro che fra loro erano amici. Poi una domenica pomeriggio ci hanno accompagnato fino davanti a casa e babbo e mamma hanno detto: “Non entrate in casa?”. Erano molto giovani anche loro quindi si sentivano in imbarazzo. Poi la mamma aveva già la cena pronta e quindi sia mamma che babbo avevano già organizzato tutto senza dirci niente.
A cena si è parlato del più e del meno, come se fossero due amici, senza parlare di fidanzamento, niente. I genitori di lui li ho conosciuti dopo poco tempo. Anche loro erano contadini, però persone buonissime. Poi mio marito aveva una sorella che ancora era giovane e quindi c’è stato un buon rapporto.
Mi sono sposata che avevo 19 anni, nel ’74, ma anche lì c’è stato poco tempo perché io ero incinta e quindi c’è stato poco tempo per parlare.
La mamma e il babbo non mi hanno detto niente. La mamma mi ha chiesto come mai avevo ritardo nelle mestruazioni e la cosa mi ha preso talmente di sprovvista perché non credevo mi tenesse così sotto controllo e sapesse tutto di me. Perché non si era mai parlato in casa di queste cose. Anche quando avevamo le mestruazioni mamma non chiedeva mai niente, per cui quando mi ha chiesto come mai ero in ritardo sono rimasta di stucco.
E poi mi aspettavo anche una predica, che invece non mi ha fatto. Invece si è preoccupata di farmi fare le analisi, di parlarne con il medico, questo sì, però non ci sono stati rimproveri, scenate, niente. Neanche da parte di mio padre, assolutamente.
Io mi sono sempre sentita tranquilla perché non ho mai avuto problemi per le chiacchiere della gente. Sono stata sempre un po’ ribelle in questo. Non ho mai avuto il problema di quello che pensava la gente, no. Mi sono sposata tranquillamente in chiesa, ma il parroco ce ne ha dette tante. Due sere prima del matrimonio siano andati a confessarci e ci ha fatto una gran predica. Io non gli avevo detto niente ma la donna che andava a fare le pulizie gli ha detto che ero incinta e quindi è stato lui a chiederlo. Io ho risposto: “Bè, è vero…”. Poi quando lui la faceva bella lunga mi è venuta l’idea di dirgli se ci faceva la cortesia di venirci a benedire la casa. Allora lui è stato contentissimo e ha smesso tutte le sue prediche, che era peccato, che erano cose che non si facevano…
Ho avuto solo due figli, il secondo dopo quasi sei anni. Comunque sono stati desiderati tutti e due perché se la prima è arrivata inaspettata per babbo e mamma, non lo è stata per noi...
Rielaborazione della testimonianza
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Cognome Nome |
Carboni Maria |
Mestiere attuale |
Gestione bar |
Data di nascita |
10/08/1955 |
Data intervista |
12 ottobre 2006 |
Luogo di Nascita |
San Costanzo (PU) |
Durata intervista |
90 min |
Temi principali |
Lavoro, Famiglia, Affettività, Tempo libero, Guerra
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