Università di Bologna - Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2007-2008
Intervistatore: Tatullo Viola
Intervistato: Del Corral Giuseppina
Giuseppina Del Corral vive a Cerignola ma è nata a Solfora nell’ottobre del 1925. Nel suo racconto domina la figura del padre, reduce della prima guerra mondiale e maresciallo dei carabinieri. I continui trasferimenti cui è soggetto quest’ultimo, obbligano tutta la famiglia a seguirlo: prima in provincia di Bologna, poi nel ferrarese, a Ravenna e successivamente nel foggiano, a Cerignola. La varietà di contesti sociali e culturali vissuti da Giuseppina le consentono di esternate alcune riflessioni sulle differenze di mentalità e di abitudini tra l’Italia del Sud e l’Italia del nord. A tal proposito ricorda che “io a Ravenna andavo in bicicletta, mi fu tolta la bicicletta perché a Cerignola nel ’40 non esistevano le donne che andavano in bicicletta... non potetti andare al conservatorio di musica perché da Cerignola a Foggia era lontano e una ragazza non poteva viaggiare...”. Terminato il liceo, Giuseppina ha studiato farmacia all’università a Napoli, alla Federico II, benché la sua aspirazione fosse quella di laurearsi in medicina, scelta osteggiata dai familiari, specie dalla madre: ““Perché dice che a quell’età non stava bene una ragazza che doveva andare a visitare un maschietto, il maschietto…senza sapere che a farmacia invece che l’esame di anatomia su dodici volumi come i medici, l’ho fatto su tre volumi..e combinazione all’esame la prima cosa che mi chiesero quello che mia madre non mi voleva far sapere…”. Conseguita la laurea, inizia la sua carriera di insegnante di matematica: nelle scuole medie e alla scuola magistrale di Cerignola: esperienza che durerà solo sei anni dovendo far fronte ai problemi di salute dei suoi familiari. Ampio è anche il racconto degli anni di guerra, con la presenza costante dei bombardamenti, e del periodo fascista con le organizzazioni giovanili: “Io ero Piccola Italiana, mia sorella… no, la tua nonna stava in collegio, mentre zia Cleme era Giovane Fascista, zio Diego Avanguardista e non ci voleva andare, ed erano tutti i santi sabati storie con papà, perché giustamente lui come figlio del maresciallo doveva dare l’esempio. E lui non ne voleva sapere. Mentre io ci andavo perché poi si facevano le gare sportive, si facevano le tante cose”.
Riassunto della testimonianza
|
|
Cognome Nome |
Del Corral Giuseppina |
Mestiere svolto |
Insegnante |
Data di nascita |
25 ottombre 1925 |
Data intervista |
26/12/2007 |
Luogo di Nascita |
Solofra (AV) |
Durata intervista |
48 min ca. |
intervistatore |
Tatullo Viola |

Installa Adobe Flash Player 9 |