Università di Bologna - Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2007-2008
Intervistatore: Roncadori Federica
Intervistata: De Manzoni Boschini Francesca
Francesca De Manzoni Boschini è nata a Bologna il 3 aprile del 1920. Proveniente da una famiglia borghese, è stata maestra. Vive a Verona. Donna colta e intraprendente dichiara a più riprese nel corso dell’intervista di aver sempre vissuto liberamente, senza condizionamenti di sorta.
Afferma di curare molto la corrispondenza “scrivo e ricevo molte lettere […] ogni giorno scrivo almeno tre lettere, come minimo. Le prime ore della mattina sono da scrittura”. Definisce queste relazioni epistolari “forti amicizie” e le chiama “vite parallele”, “nel senso che ti aiutano a vivere un presente che apparentemente potrebbe sembrare di solitudine ma non lo è affatto. Perché io vivo assolutamente da sola anche a Verona. Qui [San Patrignano, Rimini] la mia vita è la casetta perché non posso camminare più di tanto […] non cerco nessuno, perché ho questo mondo interiore che si esteriorizza nella stampa …per esempio G. B. S. che ti ho nominato … io aspetto un po’ prima di rispondergli, perché lui mi risponde appena riceve la lettera, io non voglio neanche impormi alle persone”.
Nel suo racconto le vicende della sua famiglia si intrecciano con gli eventi che hanno riguardato la storia nazionale e non solo. A partire dal movimento partigiano con cui è entrata in contatto nel corso del 1944 (“non è che i partigiani facessero sempre cose di buon senso, ma questa è la guerra”). Poi il movimento del ’68 su cui da questo giudizio: “il ’68 è stato un movimento mondiale, un’esperienza che non ha lasciato lasciti, che non è stata una rivoluzione che non ha modificato le cose, è stata una protesta che ha portato i danni che ha portato, ha buttato all’aria, sovvertito tante cose […] è stato semplicemente fare una protesta senza progetti che potessero incidere nella società in maniera positiva […] dopo il ’68, la liberalizzazione del sesso, l’abbandonare le famiglie, la mania dei viaggi in India, si sono accomunate talmente tante cose, l’idea che si fosse sostenuti dalla classe operaia, che non era vero, perché gli operai erano persone mature con i loro problemi familiari ed economici, quindi non è che corressero dietro agli studenti”.
A proposito dei movimenti femministi dichiara di non averli trovati “affatto necessari” e aggiunge di non “credere nemmeno eccessivamente alle donne in politica perché sarebbe una cosa talmente seria la politica che bisogna andarci da preparati e non per propaganda, per piazzate”.
E’ autrice di alcune opere letterarie: “Aghe risultive: poesie friulane” Piacenza, Blu di Prussia 2004; “Su quelle notti far fiorire l'alba” Piacenza, Blu di Prussia 2007.
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
De Manzoni Boschini
Francesca |
Mestiere svolto |
Insegnante |
Data di nascita |
03/04/1920 |
Data intervista |
13 gennaio 2008 |
Luogo di Nascita |
Bologna |
Durata intervista |
60 min |
intervistatore |
Roncadori Federica |

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