Università di Bologna - Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2007-2008
Intervistatore: Bianco Maria
Intervistato: Bendotti Battista
Battista Bendotti è nato a Crodo, in provincia di Novara, il 24 febbraio del 1928. Da adolescente frequenta l’officina in cui lavora il padre e acquista una certa dimestichezza con la meccanica. Successivamente riesce a conseguire la licenza industriale. Una volta sposato, lascia la sua famiglia e si trasferisce a Lanciano, in Abruzzo, dove vive la moglie (i due si sono conosciuti a Domodossola dove lui studiava e lei faceva la sarta). Lì inizia a lavorare presso un’officina, poi gli viene chiesto di insegnare meccanica presso un istituto di orfani: “frate Bonaventura aveva degli orfanelli che doveva mandare in Germania a lavorare, però senza un diploma senza …una … un qualche cosa che doveva sapere di quello che dovevano fare”. Successivamente Battista passa a descrivere gli anni della guerra, con la fame che era tanta e poche erano le possibilità di nutrirsi. In montagna, ricorda Battista, “si facevano le patate e si andavano a cercare le castagne e i funghi, quando c’era il periodo”. In numerose circostanze, continua l’intervistato, occorreva fare ricorso al mercato nero per potersi sfamare, a costo di essere “beccati” dalle autorità fasciste.
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
Bendotti Battista |
Mestiere svolto |
Insegnante |
Data di nascita |
24 febbraio 1928 |
Data intervista |
26/12/2007 |
Luogo di Nascita |
Lanciano (CH) |
Durata intervista |
8 min ca. |
intervistatore |
Bianco Maria |

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