Università di Bologna - Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2008-2009
Intervistatore: Piersanti Veronica
Intervistato: Bernardi Egisto
Egisto Bernardi è nato a Borgo Pace, un paese dell’Appennino marchigiano in provincia di Pesaro, il 30 ottobre del 1930; fu proprio lì che Egisto trascorse la maggior parte della sua infanzia. Figlio di Elide e Domenico, fu il primo di 6 fratelli: dopo di lui vennero Maria, Nando, Umberto, Anna e Tullio. Elide si prendeva cura dei figli e della casa mentre, come in tutte le famiglie di quegli anni, era il capofamiglia Domenico che lavorava. Il padre ricorre spesso nei racconti del Sig. Egisto: lo descrive come un uomo severo, dedito al lavoro e agli altri, prima che a se stesso. Domenico Bernardi prima, durante e dopo la guerra fu sempre capo cantoniere, dipendente della A.A.S.S. (Azienda Autonoma Statale delle Strade): avendo quindi un lavoro fisso fu sempre in grado di mantenere economicamente la famiglia, garantendole un livello di vita dignitoso; non hanno quindi mai sofferto la fame. Il suo stipendio mensile era di 98 lire.
In quegli anni, la politica fascista, ricorda Egisto che era poco più che un bambino, aveva imposto delle regole che riguardavano anche i ragazzi come lui: egli partecipava tutte le settimane al Sabato Fascista, che consisteva in riunioni rionali, e durante il quale si eseguivano esercizi ginnici, marce, giri e anche istruzione militari. In quegli anni Egisto e la sua famiglia si erano trasferiti a Pesaro e ricorda che il gruppo rionale al quale apparteneva si chiamava “24 marzo”.
Quando invece iniziarono a esserci i bombardamenti a Pesaro, tutta la famiglia decise di tornare a Borgo Pace. Tutti tranne il padre, che durante la settimana lavorava ancora a Pesaro e tornava a casa solo nel fine settimana. Quando però i bombardamenti arrivarono, prima a Sant’Angelo in Vado, poi anche a Borgo Pace e Lamoli, tutta la famiglia Bernardi cominciò a spostarsi da un luogo all’altro, aggregandosi spesso ad altre persone. Dapprima si trasferirono nella casa di un fattore, dove rimasero poche settimane, poi presso una stalla. Dopo poche settimane anche qui si iniziarono ad udire i bombardamenti provenienti da Borgo Pace e quindi la famiglia Bernardi si trasferì a Parchiule, una frazione non troppo distante da dove si trovavano. Si fermarono poche ore per poi proseguire l’Appennino fino a raggiungere una casa colonica disabitata chiamata Castellonchio. Era una casa adibita a fienile e tutta la famiglia, insieme a parenti e altri conoscenti, erano costretti a dormire tra fieno e paglie.
Durante questi spostamenti, già resi difficili per mancanza di mezzi di trasporto e per la presenza di bambini ancora molto piccoli, incontrarono molte avversità: Egisto racconta, ora col sorriso sulle labbra, di quando i tedeschi rovesciarono una latta di petrolio nei sacchi della loro farina; l’intera famiglia, per non morire di fame, dovette mangiare pane e pizza preparati con quella stessa farina sporca di petrolio. Con meno ironia invece Egisto parla di un altro fatto: un commando tedesco rapì suo padre mentre stava cocendo il pane ma grazie al fatto che era un capo cantoniere riuscì a tornare a casa dopo pochi giorni.
Egisto di quegli anni ricorda anche l’incontro con i partigiani in un campo vicino a Sant’Angelo in Vado (PU) e, immediatamente dopo, l’incontro con i fascisti che lo usarono come “informatore”. Da tutte queste vicende Egisto è giunto a una conclusione, condivisa anche da suo padre: è meglio stare lontani dalla politica, che considera una cosa sporca e corrotta.
Egisto ricorda bene l’8 settembre e poi l’arrivo degli americani e degli inglesi. Finita la guerra finalmente lui e la sua famiglia tornarono a vivere nella casa cantoniera, anche se pesantemente danneggiata dalla guerra. Suo padre allora, sempre dipendente statale, aveva molto lavoro: i ponti e le strade che erano stati distrutti infatti erano tutti da ricostruire e Domenico, occupandosi del tratto da Cattolica a Senigallia, era spesso fuori casa.
Nel 1950 il Sig. Egisto prende il diploma da geometra. Verso il ‘53 conosce ad una festa Agnese con cui si fidanza e i poi si sposa. In quell’anno purtroppo muore anche il padre di Egisto, figura fondamentale nella sua vita, e punto di riferimento anche nel suo futuro. Prende spunto da lui infatti nell’educazione dei figli, nati nei tre anni successivi al matrimonio. Questi vivono un infanzia felice, senza particolari ristrettezze economiche ma anche senza sprechi: infatti Egisto inizialmente non lavorava in proprio ma era un dipendente di una grossa ditta pesarese che fabbricava materiali edili. Questa occupazione gli ha permesso di svolgere anche la libera professione. Così, con il cognato, decise di aprire una società di costruzione, che aveva in cantiere lavori a Milano,Torino, fino alla Sicilia.
Grazie al suo lavoro, ma non solo, Egisto ha scoperto il piacere per il viaggio. Trascorreva gran parte dell’anno fuori casa, unendo lavoro e divertimento, e spesso portava con se anche la famiglia. Inizialmente è andato in Europa (Francia, Spagna, Portogallo…) poi in America e Argentina, fino agli anni Ottanta quando ha deciso di visitare l’Oriente (Cina, Tailandia, Filippine, Hong Kong).
Il sig. Bernardi ha avuto inoltre una grande passione per il mare e per la pesca; per questo motivo, negli anni Settanta, ha acquistato un motoscafo, a bordo del quale ha raggiunto importanti accordi di lavoro e ha trascorso bei momenti in compagnia. Un'altra sua grande passione fu la caccia. Ma fu proprio durante una battuta che si accorse di non star bene; dopo vari accertamenti si è dovuto operare al cuore una prima volta in America a Huston (1981) e una seconda volta a Ancona (2002), senza mai, però, cambiare il suo stile di vita.
Il sig. Bernardi chiude quest’intervista con questa affermazione: “Beh, io non so se posso considerarmi fortunato (…)ma se qualcuno mi dicesse “oh, vuoi ripetere la vita che hai già vissuto e ripeterla un'altra volta?” eh lo farei estremamente volentieri, e potrei dire che non cambierei quasi niente di quello che è passato, insomma.”
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
Bernardi Egisto |
Mestiere svolto |
Imprenditore |
Data di nascita |
10 ottobre 1930 |
Data intervista |
06/12/2008 |
Luogo di nascita |
Borgo Pace (PU) |
Durata intervista |
60 min ca. |
Intervistatore |
Piersanti Veronica |

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