Università di Bologna - Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2008-2009
Intervistatore: Luciano Elettra
Intervistato: Schifitto Salvatore
Salvatore Schifitto è nato a Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa, nel 1934. Nell’intervista ha parlato della sua vita, partendo dai difficili anni dell’infanzia, caratterizzati da ristrettezze economiche, povertà e guerra.
Erano gli anni del secondo conflitto mondiale dei quali Salvatore ricorda “la venuta a Portopalo del principe Umberto di Savoia, per verificare le difese militari. Ricordo lo sbarco degli anglo-americani nel luglio del 1943, l’uccisione fortuita di un mio compaesano, per un banale disguido. E ricordo la festa che noi, ancora bambini, abbiamo fatto appena saputa la notizia della fine della guerra”.
Il padre, esperto muratore che gli trasmise ben presto il mestiere, era stato insignito della medaglia d’oro al valore militare per aver partecipato alla Prima guerra mondiale. “Mio papà è stato il mio esempio sin da bambino” afferma Salvatore. Erano tempi in cui l’autorità paterna era indiscussa, in famiglie molto numerose ed unite, anche se spesso si faticava a trovare il cibo, “altri tempi, molto difficili, dove il poco che avevamo era tutto”. C’era una grande solidarietà tra membri della famiglia ed anche all’interno della comunità locale. Ci si aiutava a vicenda, mettendo spesso a disposizione quel poco che si aveva.
Il signor Salvatore ben presto impara il mestiere di muratore. “Nella mia realtà locale c’era poco da aspettarsi. Mancava il lavoro e così, ancora molto giovane, decisi di partire al nord”. Nel frattempo la guerra era finita, l’Italia cercava di riprendersi dalle ferite del secondo conflitto mondiale e chi ambiva ad una vita più agiata doveva emigrare. O al Nord Italia oppure all’estero. “Io mi recai in Lombardia. Avevo qualche conoscenza da spendere e mi andò bene”. Salvatore lavorò in alcune fabbriche ben avviate. Come muratore riuscì ad entrare in un giro di lavori che gli diede la possibilità di mettere da parte un po’ di soldi, così da potersi formare una famiglia. Infatti tornò in Sicilia e, dopo la classica “fuitina” con la fidanzata, si sposò e cominciò così la sua nuova vita.
Diventare genitore aumenta di fatto le responsabilità e le incombenze. Così Salvatore decide di emigrare in Francia, dove era stato chiamato da un amico per entrare in una squadra di edilizia per costruzioni nel nord del territorio francese. In Francia rimase per un po’ di anni, prima di rientrare in Sicilia, a Portopalo di Capo Passero dove, nel frattempo, le condizioni di vita erano migliorate. Con la sua attività di muratore e la buona esperienza acquisita negli anni precedenti, Salvatore è riuscito a migliorare la sua posizione economica e a dare un futuro dignitoso ai figli e alla moglie, che definisce “il faro della mia casa”.
Ma i viaggi all’estero non sono finiti. Salvatore ci parla anche del periodo che trascorre in Libia, lavorando per conto di uno degli uomini più influenti dello stato libico: Jalloud, cugino del dittatore della Libia, Gheddafi. Lavorò in una società che agiva per conto di Jalloud. Ricorda quando venne assunto, dopo un periodo di prova molto selettivo. Gli italiani erano rispettati per la professionalità che portavano. Salvatore dichiara che quell’esperienza lo ha fatto crescere sotto tanti punti di vista, oltre a fornirgli un buon guadagno.
Oggi Salvatore Schifitto è un tranquillo pensionato, molto noto a Portopalo di Capo Passero per la sua spigliatezza comunicativa e la sua battuta facile. Doti che lo hanno portato, di anno in anno, ad animare la vendita all’asta delle “cuddure”, un dolce tipico locale in onore della Vergine Maria, messo in vendita a scopo benefico l’8 dicembre. “Ho tanti interessi che non mi consentono di annoiarmi. Ho vissuto una vita serena, grazie a Dio, con gioie e sacrifici ma tutto nell’interesse della mia famiglia che adoro” e che è il perno della sua esistenza.
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
Schifitto Salvatore |
Mestiere svolto |
Muratore |
Data di nascita |
20 settembre 1934 |
Data intervista |
05/01/2009 |
Luogo di nascita |
Portopalo di Capo
Passero (SR) |
Durata intervista |
60 min ca. |
Intervistatore |
Luciano Elettra |

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