Università di Bologna – Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2009–2010
Intervistatore: Sartore Gaja
Intervistato: Sieff Primo
Nel corso dell’intervista, Primo Sief ha ripercorso, in ordine cronologico, tutti i momenti più significativi della sua vita. A partire dalla perdita della madre, quando lui aveva solo tre anni, seguita dal matrimonio del padre con un'altra donna, la quale avrà un approccio severo e repressivo nei suoi confronti. Lui sottolinea l'impossibilità di un dialogo con la matrigna che lo trattava, a detta sua, come un vero e proprio schiavo. Pietro ha poi ricordato i vari spostamenti della famiglia (sempre in Alto Adige): da Bolzano a Merano, da Merano a Bressanone, da Bressanone a Colle Isarco e da Colle Isarco a Brennero, sempre e comunque per motivi legati all'attività lavorativa del padre, il quale nel corso degl'anni svolge diversi lavori: da rappresentante di una falegnameria o meglio agente di legnami a gestore di diversi negozi di frutta e verdura tra Brennero e Colle Inarco. Primo ha frequentato la sola scuola elementare a Merano: approfittando della continue assenze del padre, la matrigna di Primo, infatti, era riuscita ad impedirgli di proseguire gli studi. Nel corso dell’intervista, Primo sottolinea la semplicità e la scarsa importanza che veniva data ai capi di abbigliamento; ricorda che era in possesso di soli tre abiti: uno un po' più leggero per l'estate, uno pesante per l'inverno e uno elegante usato esclusivamente la domenica per andare a messa.
Nel suo racconto, non mancano i riferimenti al fidanzamento con la giovane che poi sarebbe diventata sua moglie. Nel descrivere il rapporto avuto con le tre figlie, si definisce un padre buono e severo allo stesso tempo capace di seguire una linea rigida basata sul rispetto e sul dovere.
A proposito della guerra pur non avendoci partecipato in maniera attiva e diretta, Sieff Primo racconta gli episodi significativi che hanno inciso sul suo destino, come quando fu convocato a Bressanone per una visita medica, che avrebbe sancito la sua idoneità all'arruolamento nell'esercito e venne dichiarato non idoneo per insufficienza toracica. Un altro episodio fortunato, se così lo si vuole definire, ebbe luogo durante i bombardamenti avvenuti a Brennero nel corso della seconda guerra mondiale: quel giorno Primo non dovette recarsi a Brennero come era solito fare, in quanto il giorno precedente aveva esaurito le scorte destinate alla vendita (frutta e verdura); circostanza che lo mise al riparo dai bombardamenti.
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
Sieff Primo
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Mestiere svolto |
Fruttivendolo‚
taxista‚
commerciante |
Data di nascita |
28 dicembre 1924 |
Data intervista |
29/12/2009 |
Luogo di nascita |
Bolzano |
Durata intervista |
54 min. ca. |
Intervistatore |
Sartore Gaja |

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