Università di Bologna – Polo di Rimini
Corso di Storia Sociale A.A. 2009 – 2010
Intervistatore: Romano Jolanda
Intervistato: Tadei Adele
Al colloquio ha partecipato la sorella Berta
Il racconto della signora Adele si è soffermato in particolare sugli anni della guerra. Essendo nata nel 1923, allo scoppio della guerra nel 1939 era ragazzina, e ricorda tanti particolari. Ha raccontato soprattutto del suo lavoro, di quando ha imparato a cucire, dei clienti abituali, dei quali in alcuni casi ricorda le morti, causate proprio dai bombardamenti; racconta di quali fossero le sue paure e le necessità della sua famiglia, e del padre traumatizzato dalla prima guerra mondiale, che paralizzato dalla paura non usciva dal rifugio. Ricorda inoltre il fratello preso prigioniero a Viserba mentre era ancora convalescente da una malattia, e lei andava tutti i giorni in bicicletta solo per vedere se stava bene, anche se non le era concesso di rivolgergli la parola. Racconta gli sforzi fatti dopo la guerra per ricostruire la casa e la stabilità economica, dei pregiudizi delle persone che videro rifiorire la loro famiglia in maniera sorprendente, del suo matrimonio, che ha celebrato insieme alla sorella per risparmiare il denaro, di come suo fratello portò i suoi prodotti (maglie) in viaggio di nozze per far conoscere il suo nome anche all’estero, senza perdere nessuna opportunità. Ricorda alla perfezione i momenti del primo bombardamento a Rimini e alcuni momenti dei bombardamenti successivi; racconta le avvertenze datele dal padre sulle esplosioni, e come comportarsi quando capita di trovarcisi in mezzo. Racconta la freddezza con cui lei e sua sorella da ragazze hanno dovuto spostare il cadavere di un tedesco e lo hanno seppellito, perché a loro serviva un posto coperto dove dormire. Nella loro famiglia hanno rischiato la vita diversi componenti, dal fratello già messo contro al muro per essere fucilato, alle ragazze che hanno attraversato campi minati senza neppure saperlo, ma tutti sono sempre riusciti a scampare alla morte, perfino il padre che durante la grande guerra da lui combattuta era stato catturato dai nemici e tenuto prigioniero per diversi anni. Adele a sua sorella Berta ripensano alla loro vita indietro e si ritengono contente anche se la guerra ha segnato profondamente le loro vite.
Riassunto della testimonianza
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Cognome Nome |
Tadei Adele
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Mestiere svolto |
Sarta |
Data di nascita |
3 febbraio 1923 |
Data intervista |
29/12/2009 |
Luogo di nascita |
Rimini |
Durata intervista |
140 min. ca. |
Intervistatore |
Romano Jolanda |

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