HO GIRATO MEZZA ITALIA
Gabriele Adanti nasce a Fano il 2 gennaio 1912 da una famiglia benestante. Il babbo, noto socialista anarchico e riconosciuto libertino fanese, è capomastro di un’impresa edile che lavora principalmente per la curia; mentre lo zio è il proprietario, insieme a Solazzi, della ditta Adanti-Solazzi. Ditta che nei primi anni del novecento conoscerà una espansione straordinaria perché riuscirà ad ottenere l’appalto della costruzione di strade in tutta Italia.
“La mia famiglia”, spiega Gabriele “aveva pianificato che mentre mio fratello maggiore sarebbe diventato un muratore e avrebbe lavorato insieme al babbo, io avrei dovuto impiegarmi nell’azienda di mio zio con un titolo di studio qualificato. Ero infatti molto più portato di mio fratello per la scuola, così ho preso il diploma di perito edile all’Istituto d’arte e a diciotto anni sono stato assunto come disegnatore nella ditta Adanti-Solazzi”.
Gabriele lavorerà nella stessa azienda fino alla pensione nel 1979, spostandosi con o senza famiglia da un cantiere all’altro in giro per l’Italia. Non ha mai desiderato entrare in società, smettendo quindi di essere solo un impiegato.
Gabriele durante la Seconda guerra mondiale ha lavorato a Zara nell’impresa di famiglia.
Il matrimonio con “la Magi”, Gabriele la chiama così, viene deciso da suo babbo e dalla mamma di lei, una donna molto forte, una vera capofamiglia, che era stata in America con il marito amministrandone tutti i guadagni.
I due si sposano nel 1945, tardi rispetto alle loro intenzioni, perché negli anni precedenti i guadagni di Gabriele servono per pagare i debiti di suo babbo, che aveva messo su una cooperativa anarco-socialista poi fallita.
Con la moglie Gabriele farà molta vita di società, soprattutto durante i lunghi periodi di lavoro in cantieri presso grandi città, e diventerà un grande amante e conoscitore di cinema, in particolare neorealista.
Di tendenze politiche repubblicane e moderate, rimarrà sempre all’oscuro del modus vivendi informale e bohemienne condotto dalla moglie e dai figli in sua assenza, soprattutto durante gli anni ’60 e ’70, ma alla fine accetterà di buon grado la militanza comunista di suo figlio Walter.
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Dati intervista |
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Cognome Nome |
Adanti Gabriele |
Mestiere svolto |
Perito edile |
Data di nascita |
03/01/1912 |
Data intervista |
25 giugno 2008 |
Luogo di nascita |
Fano (PU) |
Durata intervista |
75 min |
Temi principali |
Lavoro, Famiglia, Politica
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