SONO ANDATO A ROMA
Il sig. Anselmo Antonelli è nato nel 1916 a Lucrezia di Cartoceto, in una famiglia di coloni. Il padre muore giovane di spagnola ma la madre riesce, con i soldi del podere, a mantenere i figli.
A 15 anni Anselmo va a Sabaudia, dove già si era trasferito un suo fratello, e lavora inizialmente come lavapiatti e poi come manovale. Dopo 4 o 5 anni torna a casa e va a fare il militare.
Durante l’intervista ha parlato soprattutto del periodo della guerra che ha vissuto, come attendente del comandante del reggimento, fra la Toscana, la Sicilia e il Veneto.
Nel '43 ha abbandonato le armi, lasciando anche la ragazza che amava, ed è tornato a casa con un treno.
Più volte ha ripetuto che mentre dei tedeschi e dei polacchi "può dire solo cose buone" con gli inglesi "non si è mai trovato bene" poiché questi erano abbastanza rissosi.
Dopo la guerra Anselmo inizia a fare il manovale per diverse aziende.
Nel ’48 si sposa con una ragazza di Lucrezia. I due metteranno al mondo 4 figli. Per un certo periodo hanno fatto i braccianti e poi hanno preso un bar e alimentari che gestiva la moglie, mentre Anselmo faceva l’ambulante di generi alimentari. Era però un lavoro duro e allora ha iniziato a fare il muratore per un’impresa del luogo. L’alimentari è poi passato alla nuora che oggi l’ha venduto.
Anselmo dopo la pensione si è dedicato al bocciodromo coperto che si trova vicino alla loro casa.
E' sempre stato legato al suo paese, Lucrezia, dove vive tutt’ora con la moglie.
|
Dati intervista |
|
|
|
Cognome Nome |
Antonelli Anselmo |
Mestiere svolto |
Muratore |
Data di nascita |
18 settembre 1916 |
Data intervista |
21/07/2008 |
Luogo di nascita |
Lucrezia di Cartoceto
(PU) |
Durata intervista |
60 min |
Temi principali |
Famiglia, Guerra, Lavoro
|

Installa Adobe Flash Player 9 |