QUESTA E' LA GUERRA
Ernesta Girolimetti nasce il 10 gennaio 1917 a Castelvecchio di Monteporzio. La sua è una famiglia contadina che vive con contratto di mezzadria in un grande podere, ma Ernesta non ama molto la vita di campagna, così, appena può, raggiunge il paese dove sin dall’infanzia stabilisce legami e stringe amicizie.
“Ho dimostrato intelligenza e coraggio sin da bambina”, spiega Ernesta, “tanto che la maestra convinse i miei genitori a farmi fare la quinta elementare e il babbo iniziò a darmi presto alcune responsabilità come, ad esempio, quella di andare a vendere le uova in paese”.
Con coraggio, Ernesta affronterà anche gli eventi successivi della sua vita. Il duro lavoro nella casa del marito, un contadino di Mondolfo, a casa dei cui genitori lei andrà a vivere dopo le nozze; le gravidanze e le malattie affrontate da sola perché il marito è in guerra; i bombardamenti e i rapporti difficili con i tedeschi prima e gli americani dopo, che vicino alla loro abitazione costruirono un campo di aviazione; la vita da sfollati durata alcuni anni e in abitazioni diverse ricominciando sempre da niente come se fosse la prima volta; la ricostruzione dal dopoguerra in poi fra grandi sacrifici e altrettante soddisfazioni.
Interessante è il racconto del viaggio che Ernesta, in compagnia di un’altra donna, compie in un campo di concentramento vicino Bergamo per salvare il cognato dalla deportazione in Germania; così come la spiegazione dettagliata dell’incendio che nel febbraio del ’46 bruciò tutta la sua casa e i suoi averi. In quell’occasione, spiega Ernesta, a Marotta avevano deciso di fare una colletta per aiutarci a ripartire, “ma io non ho voluto per non sentirmi in debito con nessuno. Abbiamo ricominciato raccogliendo i resti dei materiali del campo di aviazione e andando a venderli”.
Molto presente nella vita dei due figli maschi e decisa a non far fare loro la vita da contadini, chiederà consiglio a un maresciallo di Senigallia. Dietro suggerimento, Ernesta aiuterà il figlio maggiore a mettere in piedi, negli anni ’60, una lavanderia. Lavanderia che oggi è diventata un’impresa di più di sessanta dipendenti che continua a crescere e a fare investimenti, mentre nella terra bruciata nel ’46, c’è una grande parco con due enormi ville.
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Dati intervista |
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Cognome Nome |
Girolimetti Ernesta |
Mestiere svolto |
Mezzadra,
coltivatrice diretta |
Data di nascita |
10 gennaio 1917 |
Data intervista |
02/07/2008 |
Luogo di nascita |
Monte Porzio (PU) |
Durata intervista |
120 min |
Temi principali |
Famiglia, Guerra, Lavoro, Riti e Costumi, Affettività |

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