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02 / MEMORIA OVER 90
 
LA BANDA
Al colloquio era presente la moglie.
Alberto Gorgolini nasce il 26 giugno 1916 a Mercatello sul Metauro. La sua è una famiglia benestante perché il babbo, prima della sua nascita, era stato emigrante in America, ove aveva lavorato duro ma guadagnato tanto da comperare, al ritorno, una casa e due poderi.
“Da bambino non ho mai sofferto la fame”, racconta Alberto, “anzi ho avuto quello che altri bambini non potevano avere. Peccato che non mi hanno fatto continuare a studiare dopo la quinta elementare. Di questo ho sofferto, perché ricordo che i miei genitori si erano messi d’accordo con la maestra di farmi proseguire gli studi, ma all’ultimo momento hanno cambiato idea e io non mi sono potuto opporre”.
“La passione per la musica l’ho sempre avuta”, spiega Alberto. “Iniziai a suonare la fisarmonica e il clarino da bambino, così durante il periodo militare entrai a far parte della banda di Fano. Suonammo per personalità illustri del tempo, compresi il re e la regina”.
Durante la guerra, Alberto viene richiamato e mandato in Jugoslavia. Non combatterà mai al fronte perché grazie al suo orecchio musicale, apprenderà velocemente la lingua e per questa ragione presterà servizio a contatto con la gente del posto.
Dopo l’8 settembre del 1943, Alberto viene fatto prigioniero dai tedeschi, portato in Germania e impiegato in una fabbrica di birra. La prigionia, spiega, non è stata dura. Di questo periodo, infatti, il ricordo più nitido è quello del fidanzamento con Josephine, una ragazza tedesca la cui famiglia preme per organizzare il matrimonio, ma Alberto sa bene che non avrebbe mai potuto sposarla perché “la moglie deve essere italiana”. Con la Liberazione, infatti, Alberto lascerà Josephine definitivamente.
Tornato in Italia, la situazione è drammatica: la casa è distrutta, la mamma è morta e il babbo gravemente malato. Alberto decide quindi di emigrare in Svizzera, impara il mestiere di imbianchino e nel frattempo si fidanza con Cosima, una vicina di casa che era stata molto vicina alla sua famiglia durante la guerra. Il matrimonio viene celebrato nel 1955 e dopo le nozze anche lei si trasferisce a Losanna dove trova lavoro come sarta.
Con molti sacrifici e due figli, Cosima e Alberto comprano un pezzo di terra a Pesaro, vi costruiscono una grande casa e vi si trasferiscono definitivamente nel 1978.
Oggi, in questa casa di tre piani, vivono anche i figli con le rispettive famiglie.

 

Dati intervista
   
< ELENCO NOMI
< ELENCO LUOGHI
Cognome Nome
Gorgolini Alberto
Mestiere svolto
Imbianchino
Data di nascita
26 giugno 1916
Data intervista
10/06/2008
Luogo di nascita
Mercatello sul
Metauro (PU)
Durata intervista
120 min
Temi principali
Guerra, Scuola, Famiglia, Lavoro

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