LA SCUOLA DI CAMPAGNA
Antonio Lazzarini nasce a Cagli nel 1917. La storia della sua famiglia è molto triste – il babbo muore in guerra e la sorella maggiore di incidente stradale –; tuttavia la mamma, donna assolutamente straordinaria, tra sacrifici e disgrazie cresce Antonio nel migliore dei modi, dandogli un’istruzione accurata e profondi valori religiosi. Dopo le scuole elementari e medie, infatti, Antonio entra, come orfano di guerra, a frequentare l’Istituto Agrario di Pesaro, diplomandosi perito agrario col massimo dei voti; allo stesso tempo è un attivista dell’Azione Cattolica. Finiti gli studi, viene assunto alle dipendenze dell’Ispettorato dell’Agricoltura dove, tra l’altro, conoscerà la sua futura moglie e dopo la guerra vince un concorso all’Inps.
“Sono stato un Ispettore”, spiega Antonio, “responsabile e integerrimo e non ho mai ceduto ad alcuna pressione di sorta. Anzi, quando qualcuno ha messo in dubbio la mia onestà l’ho prontamente querelato”. Dopo la pensione, Antonio compra un pezzo di terra e può finalmente coronare il suo amore per la campagna. Contemporaneamente si dedica al volontariato e si fa promotore a Pesaro dell’opera di Don Vittorione a sostegno dell’Africa. Oltre a questo, aggiunge, “ho sempre partecipato alla vita culturale e religiosa della mia città e ho scritto libri e articoli. La vicenda che mia ha reso più noto è sicuramente quella relativa al restauro della chiesa della Madonna del Carmine, che ha coinvolto alti prelati, politici e soprintendenza alle belle arti per anni, e che si è conclusa con un successo tale che mi hanno intitolato una campana e una lapide di ringraziamento posta all’ingresso della pieve”. Antonio ha fatto anche viaggi in tutto il mondo tranne purtroppo la Cina di Mao e di ogni posto conserva album fotografici e souvenir. “Ho sempre amato conoscere luoghi e culture diverse dalle mie, commenta”. “Oltretutto – e lo dice con profondo rammarico – non ho potuto avere figli e viaggiare ha riempito la solitudine e il dispiacere”. “Quando abbiamo capito che non potevamo più avere figli e eravamo troppo grandi per l’adozione, spiega Antonio, sono andato all’Istituto delle suore, ho preso in affidamento una bambina e l’ho portata a casa a mia moglie. Da quel giorno le sono stato sempre dietro e l’ho sempre seguita e oggi posso dire che, nonostante i dispiaceri che mi ha procurato e le tante scelte sbagliate che ha fatto, per me continua ad essere una vera figlia”.
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Dati intervista |
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Cognome Nome |
Lazzarini Antonio |
Mestiere svolto |
Ispettore sanitario |
Data di nascita |
11/07/1918 |
Data intervista |
23 luglio 2008 |
Luogo di nascita |
Cagli (PU) |
Durata intervista |
120 min |
Temi principali |
Famiglia, Lavoro, Guerra, Affettività
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