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Zacchilli Egisto, nonostante i suoi 94 anni, ha ancora l’espressione di un ragazzino. Nella sua vita hanno avuto un ruolo fondamentale sia l’astuzia che una buona dose di fortuna. Sarebbe dovuto partire per la guerra d’Africa ma per una tonsillite, resa acuta tramite dei rimedi consigliati da amici, riesce rimanere a casa. Durante la guerra poi, a causa di un dolore alla pancia, lo devono operare e così non va in Russia. Fa però sette anni come attendente del tenente, con il quale va prima in Francia e poi in Iugoslavia.
Ha iniziato a lavorare nella terra all’età di 9 anni ed è sempre stato mezzadro. Tornato dalla guerra lascia il podere della famiglia, a Montecchio, e si trasferisce con la moglie e i quattro figli prima in un fondo a San Giorgio e poi a Orciano.
Nel ’60 parte per la Germania, lasciando la famiglia in Italia, e lavora come manovale per una ditta locale. Nel ’63 torna, dopo aver comperato una casa a Fano con i soldi fatti all’estero.
Una sua grande passione è sempre stato il ballo, grazie al quale ha conosciuto sua moglie, e frequenta ancora, il sabato sera, le balere.
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Dati intervista |
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Cognome Nome |
Zacchilli Egisto |
Mestiere svolto |
Mezzadro, minatore |
Data di nascita |
15/04/1914 |
Data intervista |
1 luglio 2008 |
Luogo di
nascita |
Orciano di Pesaro |
Durata intervista |
90 min |
Temi principali |
Guerra, Lavoro, Emigrazione
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