| |
01 / GIARDINI DELLA MEMORIA |
|
UNA SERA COCEVO LA PIADINA
...Nel rifugio eravamo dieci o dodici, c’era il fronte e non ti potevi muovere. Le case erano tutte vuote e ci hanno portato via parecchia roba: a chi mancava il cavallo, a chi le pecore, a chi le galline, portavano via tutto i tedeschi. Mamma mia, per carità! dovessi rivedere la guerra, sarei più contenta di morire perché la guerra è brutta un bel po’.
I tedeschi erano balordi, io ho avuto paura, eravamo giovani ma abbiamo sofferto molto perché quando abbiamo sposato abbiamo fatto 14 mila lire di debiti; erano un bel po’ quella volta, senza lavoro senza niente. Dopo lui è andato a lavorare a Case Bruciate, allora qualcosina lì si rimediava, dopo mi è nato il primo figlio, poi mi è nata la seconda e dopo io nei pomodori non ci sono andata più.
Io ho sposato nel ’45, nel ’62 mi sono dovuta operare nel petto. Una sera cocevo la piadina sul fuoco e ho messo le mani così incrociate e qui ho sentito che era duro, allora ho messo la mano sotto: “Cos’è questa cosa?”.
Quando è tornato mio marito gliel’ho detto. “Nino senti un po’ qui”, la mattina sono andata dal dottore e sono voluta subito andare all’ospedale. “Io voglio andare via subito perché è fatica”. Qualche anno prima era successo alla madre della Pieranna, eravamo a lavorare ai pomodori, tre, quattro donne, partivamo con la bicicletta, andavamo via la mattina e tornavamo alla sera e lei mi ha detto un giorno: “Io stanotte non ho mai dormito” “Come mai?”. “Mi faceva male da una parte in una mammella”. Le prime volte tu non sapevi il motivo, le ho detto: “Mettici la borsa dell’acqua calda”. Cosa sapevo, quando faceva male qualcosa quella volta usava così. Invece poverina ha finito la stagione e poi è andata all’ospedale. Il dottore l’ha mandata in Ancona ma era tardi. L’anno dopo mi ha fatto a me, mi sono sentita distrutta, ho voluto andare via subito e la mattina dopo mi hanno fatto il prelievo, mi hanno fatto un male terribile, e l’hanno mandato ad analizzare. Dopo che l’hanno mandato ad analizzare mi sono usciti tutti acinini di grano in tutte e due le mammelle, ancora ce le avevo tutte e due. I pianti! Mi ha visto la Teresa, era una donna anziana, è morta, mi vedeva che piangevo però io cercavo di non farmi vedere perché poi se ti vedono. Mi ha detto: “Come mai piangi?” Allora sta signora l’ha detto al professor Donini e lui mi ha chiamato nell’ufficio e mi ha fatto una testa: “Tu devi stare tranquilla, non devi prendere i dispiaceri, non devi piangere. Quella è una ghiandolina, noi l’abbiamo mandata via ad analizzare e poi vediamo”. Invece è venuto l’esito che era cattiva e ho dovuto levare tutta la mammella e da qui a qui ho 17 punti. Ma quello che ho sofferto non hai un idea, le medicazioni le prime volte non erano come adesso che c’ è tutto! Questo è successo nel ’62, nel ’70 mi è morto mio marito in due giorni. Tornava da lavorare con gli operai, è caduto ha battuto la testa, ha battuto la tempia, si è rotto dentro. L’hanno portato a Senigallia e quando sono andata giù io la mattina dopo il professore ha detto: “Signora non c’è niente da fare perché dentro è tutto rotto, ha sbattuto la testa”. La strada era piana, non è che c’era la salita o la discesa, non è che ha scontrato con qualcun altro, ha fatto tutto da solo. Da Senigallia l’hanno portato ad Ancona e la mattina dopo è morto. Mancavano per i 50 anni due mesi. Nel ’70 è morto lui, nel ’78 ho dovuto operarmi nell’altra mammella, avevo un nodulo, una paura che tu non hai un’idea con quello che avevo passato prima. Dico: “Adesso mi tocca risoffrire. Ho due figli…”, e poi si doveva sposare. Invece Donini come ha finito di operare è uscito e ha detto ai miei figli: “Ragazzi state tranquilli che non è niente, è andato tutto bene”. Signore vi ringrazio perché sennò di tribolazioni ce ne sono state tante...
Rielaborazione della testimonianza
|
|
Cognome Nome |
Ricciardelli
Celeste Tina |
Mestiere svolto |
Coltivatrice diretta,
bracciante
|
Data di nascita |
21/02/1924 |
Data intervista |
28 aprile 2006 |
Luogo di Nascita |
San Costanzo (PU) |
Durata intervista |
120 min |
Temi principali |
Lavoro, Famiglia, Affettività, Guerra, Riti e costumi,
Tempo libero
|
Installa Adobe Flash Player 9 |