Home Archivio delle voci  
  Giardini della memoria   Memoria over 90   Catturare le storie                  
Ecofox
imaGo online
ENGLISH
CONTATTI
PUBBLICAZIONI
CREDITS
ATTIVITA'
DATABASE
database
 

 

 
01 / GIARDINI DELLA MEMORIA
 
ERAVAMO QUATTRO BARBIERI
Al colloquio ha partecipato la moglie GIOMBETTI INES

...Sono andato a fare per tre anni il sarto qui in paese. Poi nel ’43-’44 andavo a Fano a fare il barbiere, al tempo del fronte. Con la bicicletta si andava giù alle 7 del mattino e la sera alle 7 si partiva dal negozio per tornare a casa.
Poi al tempo del fronte tutte le volte che arrivavo a Fano suonava l’allarme, allora le donne che erano sotto i rifugi lì vicino alla stazione, dove c’è la curva, mi chiamavano: “Bambino vieni qui ci sono le bombe, tirano le bombe, vieni sotto”. Io invece andavo in negozio.
Nel ’45 sono andato a fare il militare, poi ho messo su il negozio laggiù dov’è la macelleria, perché c’era mio fratello che faceva il barbiere.
Lui prima ha fatto il sarto poi ha fatto il barbiere, poi ha messo su il negozio della stoffa e io ho fatto il barbiere.
In paese eravamo quattro barbieri: Gilberto, Gismondo, io, Sergio.
C’era la concorrenza… andavano anche casa per casa quando ha messo su Sergio, dicevano che da me non dovevano venire.
Lui era giovane. Allora andavano lì e dicevano che non dovevano venire da me ma dovevano andare dall’altro.
Dopo ha chiuso. Non ha durato tanto, ha durato un paio di anni, due o tre anni mi sembra. Perché poi lui apriva ad orario, chiudeva ad orario, la sera alle 7 smetteva, mentre io lavoravo fino alle 10, le 11, mezzanotte, secondo come avevo i clienti.
Ero sempre disponibile. Mangiavo, suonavano il campanello, andavo giù.
Gismondo faceva il calzolaio e il barbiere e una volta è capitato uno e lui aveva una scarpa e un trincetto. Questo è preso, è scappato, è fuggito. Dopo c’era un altro che aveva un foruncolo grosso così. Tutti e due ubriachi, gli ha fatto la barba glielo ha tagliato tutto ‘sto affare e quello gli ha detto: “Bravo, sei stato più bravo tu che il dottore!”.
Prima era meglio di adesso, perché prima le tasse non si pagavano, rubavano gli altri e rubavamo anche noi.
Dopo è arrivato il registratore, le ricevute fiscali.
Io ne facevo un po’ e basta.
I clienti con me si sfogavano anche: l’amore, le donne…
Vedevo tanta gente che andava con le altre donne e avevano la moglie…
Qualcuno lo vedevo anche. Quando non facevo niente andavo a spasso e magari vedevo uno che girava. Dopo la mattina mi venivano a trovare “Non parlare sai, stai zitto!”. Io ero sempre in giro la notte, fino alle due, alle tre.
Donne, macchine, motori, parlavano di tutto.
I clienti parlavano anche di affari. Qualcuno mi diceva: “Tu fai da testimone” perché qualcuno faceva discussione, qualcuno parlava troppo. “Tu mi fai da testimone. Senti cosa ha detto?”. ”Cosa ha detto? Io lavoro, mica sto a sentire cosa dite voi!” ...
Rielaborazione della testimonianza

 

Dati intervista
< Torna a elenco
Cognome Nome
Vitali Orlando
Mestiere svolto
Barbiere
Data di nascita
03/12/1926
Data intervista
11 gennaio 2006
Luogo di Nascita
San Costanzo (PU)
Durata intervista
120 min
Temi principali
Lavoro, Famiglia, Politica, Guerra, Riti e costumi

Guarda il video

Installa Adobe Flash Player 9


Piazza Tre Martiri, 43 - 47921 Rimini / tel. 0541.434059 - 0541.434023 / fax 0541.434060